Di fatto ci è stata data una risposta eloquente al sondaggio che verteva sulla sostituzione di Kobe Bryant nella partita da 62 punti: Phil Jackson sospettava che salisse un po' la "carogna" al giocatore per quella sostituzione e che, da lì in poi, avrebbe cercato di far meglio. Mai idea fu più azzeccata, visti gli 81 punti che Kobe ha infilato l'altra sera... chapeau!
6 commenti:
81 punti? ma a che servono allora gli altri giocatori?
In pratica a niente! Beh nel caso dei Lakers, a parte Odom, c'è poca roba, oltre a Kobe... e queste prestazioni stratosferiche sono il segno che, difficilmente, una squadra così poco attrezzata, potrà vincere l'anello.
Ps
E' un problema "storico" dell'Nba il fatto che ci sono troppe squadre e i veri talenti sono disseminati tra le varie franchigie, insieme a giocatori, talvolta, "onesti", ma molto spesso mediocri... questo ovviamente a danno della qualità dello spettacolo in campo!
beh, meglio sparsi che non tutti da una parte, almeno le partite non si riducono allo strapotere di una squadra sola!
Certo, ma vuoi mettere una Nba pressoché dimezzata con quindici, sedici squadre...
cosa?
Intendo: un Nba con la metà delle squadre avrebbe una concentrazione di talenti maggiore nelle varie compagini, tutto a vantaggio dello spettacolo.
Posta un commento